Che cosa significa essere coscienti?
In che modo l’attività del cervello si trasforma nell’esperienza soggettiva di vedere, sentire, ricordare, provare dolore o riconoscere sé stessi?
Le neuroscienze permettono oggi di osservare il cervello con una precisione impensabile fino a pochi decenni fa, ma alcune delle domande fondamentali sulla coscienza restano ancora aperte.
Una tavola rotonda tra medicina, neuroscienze, psichiatria, filosofia e intelligenza artificiale per esplorare uno dei grandi enigmi della conoscenza contemporanea: il rapporto tra cervello, mente ed esperienza cosciente.
Apertura con intervento introduttivo di Federico Zilio, Università di Padova.
Interverranno, a seguire:
- Gilberto Corbellini, Università di Roma La sapienza, su “alla ricerca della coscienza nella storia del pensiero medico in Occidente”.
- Maurizio Corbetta, Università di Padova, su “la coscienza e le neuroscienze oggi”.
- Gerardo Favaretto, già Primario del reparto di Psichiatria Ospedale di Treviso, su “la coscienza e le patologie psichiche”.
- Stefano Gattei, Università di Trento, su “correlazione e causalità; a proposito della mind-body question”.
- Gianfranco Bilardi, Università di Padova, su “la coscienza e le macchine”.
Coordina Vincenzo Milanesi, Emerito dell’Università di Padova, Vicepresidente Fondazione MUSME.




