Il MUSME apre le sue porte alla presentazione del nuovo numero della storica Rivista della Biennale di Venezia, tornata a nuova vita dopo 53 anni di silenzio.
All’evento dialogheranno Gino Gerosa, cardiochirurgo e professore dell’Università di Padova, e Vincenzo Milanesi, Vicepresidente della Fondazione MUSME, insieme a Pietrangelo Buttafuoco, Presidente di La Biennale, e Debora Rossi, Direttore editoriale.
Il numero 3/2025, dal titolo Materia prima / Raw Material, affronta un tema più attuale che mai: la tensione tra digitale e realtà materiale. In un’epoca dominata da Big Data, Intelligenza Artificiale e realtà virtuale, la Rivista ci invita a riscoprire il corpo, la fisicità, la presenza reale nel mondo.
Tra i contributi: Massimo Cacciari, Antony Hamilton, Massimo D’Anolfi, Bruce Sterling, Daniele Cassioli, Hugo Mujica, Gino Gerosa con Vincenzo Milanesi e Alberto Biasi. La copertina e la quarta di copertina sono firmate dall’artista Mari Katayama, già protagonista della Biennale Arte 2019.
Ingresso libero fino esaurimento posti. Prenotazione consigliata scrivendo a info.asac@labiennale.org
Il progetto
Concepita e realizzata in edizione cartacea, la Rivista unisce arti visive, architettura, danza, musica, teatro, cinema, moda, scienze e letteratura in un dialogo libero e interdisciplinare, arricchito da un prezioso apparato iconografico proveniente dall’Archivio Storico della Biennale.
Ogni numero contiene interventi, testimonianze, interviste, dialoghi e contributi inediti ed esclusivi a cura di artisti, studiosi, personalità italiane e internazionali del mondo della cultura e della società civile.
La redazione
- Direttore editoriale della Rivista è Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio Storico della Biennale – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee.
- La direzione è affidata a Luigi Mascheroni, giornalista e scrittore.
- La Redazione è composta dall’Ufficio Attività Editoriali, gli Uffici stampa e da una squadra di figure professionali proveniente dai diversi Settori della Biennale.
- Il progetto grafico è a cura di Tomo Tomo, studio di design della comunicazione fondato a Milano da Davide Di Gennaro e Luca Pitoni.




